successo e trasformare la sua lotta nella lotta di tutti, ovunque. Una lotta civile, capace di disobbedire senza violenza. A noi buonisti, in fondo, ci piace così.
Raffaele Crocco Direttore dell ... una cultura che ritiene razzista e pericolosa.
Questa cosa si chiama convenzionalmente “disobbedienza civile”. (Raffaele Crocco)