Business & Human Rights

Mani Tese è lieta di invitare alla Conferenza Internazionale "Business & Human Rights" vincolare la libertà di impresa al rispetto dei diritti umani il 4 maggio 2017, ore 9.30 - 13.00. Università degli Studi di Milano Sin Sala Malliani, via Festa del Perdono 7. Il tema “imprese e diritti umani” è oggi al centro del dibattito sul ruolo che i tre grandi attori della cooperazione e della solidarietà internazionale – gli Stati, il settore privato e le Ong – sono chiamati ad assumere per raggiungere i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Con l’adozione dei Principi Guida delle Nazioni Unite – tuttora poco conosciuti in Italia – la comunità internazionale ha, infatti, stabilito tre pilastri fondamentali su cui basare l’azione di prevenzione, gestione e sanzione degli abusi sui diritti umani causati dalle attività d’impresa:

  • l’obbligo degli Stati di proteggere i diritti umani (state duty to protect)
  • la responsabilità delle imprese di rispettare i diritti umani (corporate responsibility to respect)
  • la possibilità di avere giustizia da parte delle vittime delle violazioni (access to remedy)

“Su scala globale prevale ancora la logica miope che le regole facciano male all’economia, ma per la prima volta le Nazioni Unite hanno fissato tre principi cardine per le imprese e i diritti umani   – dichiara Valerio Bini, Presidente di Mani Tese - Da qui si parte per chiedere che questi principi guida siano tradotti in indicazioni operative e cogenti per le imprese che agiscono su scala globale. Perché senza regole vince sempre il più forte”.

Durante la conferenza approfondiremo, con il contributo di esperti nazionali e internazionali, lo scenario globale, e quello europeo in particolare, illustrando casi concreti e strategie di attivazione per una maggiore giustizia sociale, economica e ambientale. L’evento è promosso da Mani TeseEuropean Coalition for Corporate JusticeHRIC – Human Rights International Corner, DIReCT – Discrimination and Inequalities Research Strategic Team Università degli Studi di Milano, Centro di ricerca “Sostenibilità e Human Security: agende di cooperazione e governance” Università degli Studi di Milano. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali e del Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano.

AGENDA DEI LAVORI 

h. 9.30 - 9.45 Registrazione dei partecipanti

h. 9.45 - 10.00 Saluti introduttivi di Raffaele De Berti (Vicedirettore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali), Valerio Bini (Presidente di Mani Tese) e Marilisa D’Amico (Coordinatrice di DIReCT – Team di Ricerca Strategica Discriminazioni e Diseguaglianze)

LO SCENARIO INTERNAZIONALE 

h. 10.00 - 10.15

Corporate Accountability in Europa: a che punto siamo?

Jerome Chaplier, Coordinatore ECCJ – European Coalition for Corporate Justice

h. 10.15 - 10.30

Business e Diritti umani: risultati, criticità e prospettive del quadro giuridico internazionale

Angelica Bonfanti, Prof. Associato di Diritto Internazionale Università Statale di Milano

h. 10.30 - 10.45

I Piani di Azione Nazionali come strumenti di implementazione dei Principi Guida ONU. Il caso italiano

Marta Bordignon, Co-fondatrice HRIC – Human Rights International Corner

h. 10.45 - 11.10

Spazio di dibattitoModera Giosuè De Salvo, Responsabile Advocacy, Educazione e Campagne Mani Tese

h. 11.10 – 11.30 Pausa caffè

 CASI, STRUMENTI E STRATEGIE DI DENUNCIA

h. 11.30 – 11.40

Come integrare la responsabilità delle imprese verso i diritti umani nel concetto di Duty of Care

Filip Gregor, Capo Divisione “Responsible Companies” Frank Bold

h. 11.40 – 11.50

La nuova legge francese sul Duty of Vigilance: lezioni apprese nel fare lobby

Sandra Cossart, Responsabile Programma “Globalization and Human Rights” Sherpa

h. 11.50 – 12.00

Il caso dell’ILVA di Taranto visto con la lente dei diritti umani

Maddalena Neglia, Direttrice Dipartimento “Globalisation and Human Rights” FIDH – International Federation for Human Rights

h. 12.00 – 12.10

Gli ostacoli che affrontano le vittime di abusi fuori dai confini europei: casi simbolici e vie d’uscita

Carolijn Terwindt, Consulente Legale European Center for Constitutional and Human Rights

h. 12.10 – 12.20

Verso un Trattato vincolante delle Nazioni Unite in materia di imprese e diritti umani

Paul de Clerck, Responsabile Giustizia Economica Friends of the Earth Europe

h. 12.20 – 13.00

Spazio per dibattito e chiusura dei lavori

Per  informazioni e interviste: Giorgia Vezzo Ufficio Stampa Mani Tese: 335 8470167 - 02 4075165, [email protected]


Unimondo.org tutti i contenuti fanno riferimento alla Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5.
Edito da www.unimondo.org. Implemented by OpenContent, hosted by Amani Powered by eZ Publish™ Content Management System.