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Bambini in ospedale, il gioco come terapia

27 Settembre 2014
Oggi si celebra la decima giornata nazionale dell’associazione Bambino in Ospedale. Un’occasione per riflettere sull’angosciante realtà del dolore infantile, ma anche sulla possibilità di condivide...

Costruire ponti e coltivare giardini

15 Agosto 2020
L’ultimo libro del pedagogista interculturale Giuseppe Milan “A tu per tu con il mondo”  propone un itinerario per educarci al viaggiare al tempo dei muri (Piergiorgio Cattani)

L’exit-man e l’orizzonte della cittadinanza europea e globale

06 Ottobre 2017
La Global Citizenship Education (Educazione alla Cittadinanza Globale) scuote e sfida il mondo dell’educazione: una sfida per certi versi antica, comunque attualissima e fortemente co...

Le due facce dell’uomo “cosmopolita”

01 Giugno 2017
Da un punto di vista pedagogico, la nozione di cosmopolitismo è problematica. Funziona solo se si riesce a dare un nuovo valore alla comunità, altrimenti si corre il rischio di ricadere nell’indivi...

“GIOCO AUTENTICO” vs GAP (Gioco d’azzardo patologico)

07 Gennaio 2015
Quando si parla di gioco d’azzardo spesso si valutano solamente le conseguenze economiche che questa patologia di massa genera. Bisognerebbe invece risalire alle radici del rapporto tra gioco e inf...

Come superare la modernità arida

23 Settembre 2016
La vita oggi non è liquida, viviamo invece una modernità arida. Ciò che più decisamente la qualifica non è una sovrabbondanza, ma un’assenza. L’esistenza oggi è spesso aridità. Come irrorarla? (...

Un’educazione “ben fatta”, a partire da Edgar Morin

18 Aprile 2013
Le sollecitazioni pedagogico/didattiche, in particolare nella prospettiva dell’educazione interculturale e alla pace, offerte da Edgar Morin (Parigi, 1921), filosofo/sociologo, considerato uno dei...

Il presepe: una proposta umile

11 Dicembre 2015
Il presepe è un testo: parla di generatività, di relazionalità, di ospitalità. Evoca una narrazione che chiama all’apertura senza esclusioni. È la manifestazione di un invito che si rivolge a tutti...

50° di Martin Buber. In “zona Cesarini”

30 Dicembre 2015
La corsa quotidiana in un tempo, il nostro, che riduce gli orizzonti e assolutizza l’oggi, rischia di distrarci fatalmente e di farci smarrire il senso della memoria.Vittima anch’io di questo trend...