Dossier/ Sull’orlo dell’abisso: i diritti umani nel 2024 (Americhe)

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Foto: Unsplash.com

La fotografia dei diritti civili di difensori dei diritti umani, giornalisti e manifestanti nelle Americhe mostra un quadro di forti violazioni. Stigmatizzazione, vessazioni e attacchi sono all’ordine del giorno, inclusi omicidi, detenzioni arbitrarie, processi iniqui e sorveglianza illegale. Raramente gli stati hanno vigilato o indagato e risarcito le violenze passate o le sparizioni.

In generale vige un clima di razzismo verso le persone nere e di discriminazioni verso determinate categorie della popolazione: persone native o Lgbti innanzitutto. Se le persone trans sono sempre più oggetto di violenza, le popolazioni native hanno spesso visto soprusi legati a questioni territoriali e industrie estrattive. 

In un quadro di povertà dilagante e crisi grave dei servizi sanitari, gli stati non hanno adeguatamente protetto la popolazione dagli impatti della crisi climatica né ne hanno tutelato i diritti economici e sociali. Il 2024 ha visto crescere la violenza di genere, i femminicidi e le violenze sessuali, spesso impuniti. L’aborto è costantemente ostacolato. Le persone migranti e rifugiate sono vittime di violenza e per loro è sempre più difficile ottenere protezione a causa della burocrazia...

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Rita Cantalino

Napoletana, classe ‘88. Freelance, collabora con diverse testate. Si occupa di ambiente, clima e diritti umani, con uno sguardo particolare agli impatti sanitari e sociali delle contaminazioni di natura industriale.


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