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La notizia è ufficiale. E' africana la capitale mondiale del libro in questo 2017. Da diciassette anni, a turno, diverse città del mondo hanno ospitato questa iniziativa dell'UNESCO. La capitale della Guinea di Alpha Condé dovrà impegnarsi per un anno nella promozione della cultura del libro e della lettura diventando una vetrina di buone pratiche culturali. La data di avvio è il 23 aprile in quanto giornata mondiale del libro e del diritto d'autore e l'anno si concluderà il 22 aprile 2018 quando il testimone verrà passato ad Atene. Qui di seguito i criteri che Conakry ha soddisfatto per ottenere il titolo:
Una bella sfida, quindi, per la Guinea anche dal punto di vista dell'istruzione e dell'educazione. Secondo i dati forniti dall'UNICEF, il Paese ha tassi di alfabetizzazione tra i giovani di 15-24 anni molto bassi: 38% tra i maschi, 22% tra le femmine; fa ben sperare il tasso di scolarizzazione primaria: nel quadriennio 2008-2012, 89% dei maschi e 79% delle femmine avevano concluso il ciclo di istruzione primaria. Saper leggere, scrivere e far di conto, cioè l'istruzione è un diritto fondamentale (art. 26 della Dichiarazione universale dei diritti umani). Avvicinarsi al libro e alla lettura però è un'altra cosa e necessita di ulteriori opportunità: libri, spazi per leggere, un'educazione rivolta al piacere e alla meraviglia di tenere un testo in mano. Anche questo dovrebbe essere un diritto da tutelare ovunque. Mi auguro che l'essere capitale mondiale del libro dia a Conakry la voglia di uscire dai confini urbani e di raggiungere le zone rurali dove quei tassi di alfabetizzazione sono a ribasso e dove le probabilità di intercettare una biblioteca sono assai rare.
Il programma presentato per l'anno 2017-18 è interessantissimo e coinvolge una pluralità di attori del mondo della cultura guineana e africana in generale, con la partecipazione di molti altri paesi europei ospiti: letteratura, musica, cinema, teatro, danza. La grandezza dell'Africa entra in scena. Chissà se e quale attenzione verrà riservata alle scuola e alla gioventù.
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