Se Italia vuol dire Impregilo

Stampa

La Impregilo S.p.a, controllata da Gemina e dal gruppo FIAT attualmente guidata dal giovane Piergiorgio Romiti, oltre a essere la prima società di costruzioni italiana, opera in numerosi paesi nel mondo raggiungendo un fatturato annuo (2000) di 4000 miliardi. Dall'America latina all'Africa e al Medio Oriente, alla società sono imputati una lunga serie di disastri socio-ambientali, violazioni dei diritti umani, stragi, massacri e scandali legati al colosso delle costruzioni; già in Italia è stata coinvolta in alcune inchieste su mafia e appalti pubblici. In Colombia Impregilio è impegnata nella costruzione del "tunnel de occidente", in Guatemala con il progetto di Chixoy, in Nigeria nella ricostruzione di una diga, fino al Nepal, Lesotho, Brasile e Argentina. Intanto la Campagna per la Riforma della Banca Mondiale ricorda che "più di 3 milioni di persone sono costrette a sfollare per le politiche della Banca Mondiale. Lo stesso Parlamento italiano dovrà decidere entro l'anno prossimo se finanziare un contributo di 8 miliardi di dollari in 3 anni e 13 miliardi alla BM". La Campagna ha commentato negativamente la nuova bozza della politica sul reinsediamento della BM, proponendo un riorientamento della IDA (International Development Association).
Pubblicato il: 16.10.2001
" Fonte: » Guerra & Pace, Kontrokultura;

Ultime notizie

Si torna a parlare di Scam City

23 Ottobre 2025
La giunta birmana libera 2mila cyber schiavi a KK Park sul confine tra Myanmar e Thailandia. 

La Lungimiranza del Malawi: il fotoreportage

22 Ottobre 2025
Il fotoreportage dal Malawi di Silvia Orri.

Rinnovabili VS nucleare

21 Ottobre 2025
Ma l'energia nucleare può ancora competere con le energie rinnovabili? No! (Alessandro Graziadei)

Le 200 multinazionali che comandano nel mondo

20 Ottobre 2025
Francuccio Gesualdi: “le risorse per eserciti e industria bellica sono sottratte alla soluzione problemi sociali e ambientali”. (Laura Tussi)

Quella pagina oscura sulla morte di Bianzino

19 Ottobre 2025
Elle Biscarini e Sara Calini ci raccontano con una serie di podcast il caso della morte di Aldo Bianzino, una storia piena di ombre.

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad