Report, RAI3, sul terrorismo di USA e GB

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Martedì 23 Settembre Report, RAI3 in prima serata, manda in onda una inchiesta inedita nel panorama dei media occidentali. Si intitola L'Altro Terrorismo, e ribalta di 180 gradi la narrativa corrente sul terrorismo internazionale. Nella inchiesta, i tre Paesi leader della guerra al terrorismo, e cioè USA, GB e Russia, sono accusati di essere i grandi maestri mondiali del terrore, colpevoli di atrocità immensamente maggiori rispetto ai terroristi comuni. La tesi viene dimostrata con documenti segreti di Stato, testimonianze inedite e filmati scioccanti.

Nella puntata parlano Noam Chomsky, Edward Herman, Mark Curtis, un ex agente della CIA pentito e un ufficiale russo testimone delle atrocità in Cecenia, oltre a molti altri. La tesi finale è che se l'Occidente vuole combattere una giusta guerra contro il terrorismo deve innanzi tutto riconoscere TUTTI i terrorismi e punire TUTTI i terroristi. Oggi invece la guerra di Bush, Blair e Putin è combattuta con un sistema di due pesi e due misure inaccettabile, secondo cui il terrorismo da schiacciare è solo quello dei loro nemici, mentre il loro terrore non va denunciato né punito.

Chi si assume l'onere di combattere una Guerra al Terrorismo su scala mondiale deve innanzi tutto possedere requisiti morali ineccepibili, che sono i cardini della credibilità pubblica dell'intera azione. Moralità significa, riconoscere tutti i terrorismi e punire tutti i terroristi. Nella puntata "L'Altro terrorismo" emerge che le tre nazioni oggi alla guida della guerra al terrore, Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia, sono colpevoli di uso del terrorismo e inoltre applicano un sistema di due pesi e due misure per cui mentre pretendono di punire i terroristi loro nemici con azioni di guerra globale, si riservano il diritto di proteggere e negare alla giustizia i propri terroristi.

Paolo Barnard e Giorgio Fornoni, autori dell'inchiesta, dimostrano questa controversa tesi con prove documentali, tratte dagli archivi segreti di Stato americani, britannici e russi, dagli archivi della CIA e da testimonianze inedite. Queste stesse nazioni democratiche hanno pubblicato manuali per torturatori e assassini, ordinato ai loro agenti di ammazzare giudici, funzionari di Stato o insegnanti, hanno pianificato di affondare navi di civili, hanno, per esempio, addestrato, armato e protetto i terroristi responsabili del massacro di 400 bambini e 800 donne in Salvador. Viene rivelato che il più grande campo d'addestramento per terroristi del mondo si trova proprio negli Stati Uniti, ed è gestito dall'esercito americano, e che Orlando Bosch, considerato dall'FBI "terrorista abominevole e senza pietà per la vita umana" vive libero, e protetto a Miami. Per alcuni di questi crimini, gli Stati Uniti furono condannati per "Terrorismo" dal più alto tribunale mondiale, la Corte di Giustizia dell'Aia, ma ignorarono la sentenza. Infine, testimoni e documenti dimostrano l'intenzionale sterminio dei civili ceceni ad opera dell'esercito di Mosca in una campagna di terrore. Ma al contrario di quel che avvenne nei Balcani, hanno ottenuto l'approvazione incondizionata di Stati Uniti e Gran Bretagna. Ci si chiede se una guerra al terrore condotta con una doppia moralità sia destinata al successo o al fallimento.

Fonte: Report

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