Per sorridere e disobbedire

Stampa

Che senso ha continuare ad esporre bandiere della pace mentre in Iraq l'attacco angloamericano prosegue e si annuncia sempre più violento? Risponde Haidi Giuliani, la mamma di Carlo

Perchè tenere la bandiera della pace sul balcone o alla finestra? È così bella, così allegra! E poi è contagiosa: dopo poco ne vedi fiorire altre, ad altre finestre. Si salutano, si chiamano l'un l'altra, dicono: "Vedi? Ci sono anch'io!".

Le persone che passano per la strada, le riconosci: c'è quello che cammina in fretta, a testa bassa; ma se alza gli occhi e gli scappa un sorriso, beh, vuol dire che è dalla nostra, di noi che vogliamo la pace, intendo; e allora i sorrisi si moltiplicano, come in un gioco di specchi, si riflettono dalla bandiera alle persone che camminano, a un'altra bandiera...

Come è bello veder sorridere la gente! E poi cominciano le gare: "Nel mio palazzo ci sono sette bandiere", "Oh, nel mio sono già nove". Ci sono case dove, per regolamento condominiale, non si può esporre niente: dopo la prima, però, ne spuntano subito molte di bandiere della pace, e tutti ringraziano in cuor loro quel simpaticone che per primo ha avuto il coraggio di disobbedire.

A che cosa serve, quindi, quella bandiera? A sorridere. E ad allenarsi a disobbedire alle imposizioni ingiuste e assurde. A disobbedire alla guerra.
La mamma di Carlo

28 marzo 2003

Fonte: La Nuova Ecologia

Ultime notizie

Dossier – I portuali contro le guerre nel mondo. Nord Ovest Europa (3)

12 Novembre 2025
Anche nell’Europa occidentale, dal Mar Mediterraneo all’Atlantico, i porti sono crocevia di armi. (Linda Maggiori)

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

11 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

Elezioni nel 2026: fare politica nella Gerusalemme occupata

11 Novembre 2025
Le elezioni in programma per il 2026 sono un punto cruciale per un futuro governo unitario in Palestina. (Monica Pelliccia e Alice Pistolesi)

Eventi estremi e povertà

11 Novembre 2025
La povertà è un problema socioeconomico profondamente interconnesso con la crisi climatica. (Alessandro Graziadei)

Una vi(t)a semplice

10 Novembre 2025
Il progetto "L’ovale storto" racconta le capacità riabilitative, propedeutiche e inclusive della palla ovale. (Matthias Canapini)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad