No al commercio di armi in Portogallo

Stampa

"Osiamo smascherare i commercianti di morte" è il titolo della campagna contro l'export bellico condotta in Portogallo dagli Istituti missionari con il sostegno di Amnesty international. Dal 3 ottobre al 31 dicembre 2001 sono state raccolte ben 80mila adesioni (e numerose altre sono annunciate come ancora in arrivo) a una petizione che verrà presentata al nuovo Parlamento di Lisbona, dopo le elezioni politiche del prossimo 17 marzo. I firmatari della petizione chiedono che lo Stato si impegni a stabilire e rispettare criteri chiari e trasparenti per quanto concerne l'esportazione di materiale bellico. Così attraverso la rivista comboniana portoghese Além-Mar si viene a sapere che sarebbero 46 le aziende autorizzate dal governo portoghese a commerciare armi. La redazione missionaria si chiede che cosa trattino quasi cinquanta società in un Paese delle dimensioni del Portogallo, che sostiene di produrre soltanto una limitata quantità di munizioni leggere, pezzi necessari per la manutenzione di aerei e attrezzature per la comunicazione. Il fatto comunque che il governo in seguito alle pressioni della campagna, abbia diffuso le statistiche relative alla produzione ed esportazione di armi da parte del Portogallo, viene considerato di promotori dell'iniziativa un primo passo verso una maggior trasparenza che condurrà come vuole la campagna ad un controllo parlamentare sul traffico d'armi.
Pubblicato il: 07.01.2002
" Fonte: » Misna, Carta, Além-Mar ;
" Approfondimento: » Campagna banche armate, Campagna armi leggere;

Ultime notizie

Dossier/I portuali contro le guerre nel mondo. Atlantico e Pacifico (5)

26 Novembre 2025
Dall'oceano pacifico a all'atlantico, passando per l'oceano indiano, flotte di navi portano armi, mentre cittadini e portuali si ribellano. (Linda Maggiori)

Abitare il conflitto

25 Novembre 2025
Operazione Colomba nasce nel 1992 dal desiderio di alcuni volontari e obiettori di coscienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, di vivere concretamente la nonviolenza in zone di guerra.

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

24 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

È nato Unimondo – Atlante delle Guerre

24 Novembre 2025
Fare rete è possibile: abbiamo unito competenze, storie e specificità di due realtà informative consolidate, autorevoli e complementari. (Raffaele Crocco) 

La risoluzione che cambia le regole del gioco?

23 Novembre 2025
Il 17 novembre 2025 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che introduce, per la Striscia di Gaza, l’idea di una presenza internazionale. (Giacomo Cioni)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad