La Tunisia e i Giochi del Mediterraneo

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Si sono aperti domenica 2 settembre a Tunisi i Giochi del Mediterraneo, un evento sportivo che dal 1951 raccoglie ogni quattro anni gli sportivi dei paesi che si affacciano sul mare nostrum. Presidente del comitato organizzatore è il generale Habib Hammar che è accusato di essere uno dei principali responsabili delle torture esercitate nel paese tra il 1984 e il 1988. Nelle scorse settimane sia Amnesty International che Informazione Senza Frontiere hanno contestato la scelta della Tunisia come sede dei giochi. Ricordando le gravi violazioni dei diritti umani che il regime di Ben Alì tenta di mantenere il più possibile nascoste all' opinione pubblica internazionale, si fa appello affinchè i giornalisti sportivi che seguiranno i Giochi cerchino di informare l'opinione pubblica italiana non solo sull'andamento delle competizioni sportive ma anche sulla durezza del regime di Ben Alì. In Tunisia vige infatti un duro contollo sulla libertà di stampa. Le libertà d'espressione e associazione sono negate e torture e violenze vengono praticate nelle carceri, ai danni degli oppositori politici al governo.
Pubblicato il: 07.09.2001
" Fonte: » Informazione Senza Frontiere,Tunis 2001 xiV Mediterranear Games, Amnesty International, il Manifesto;
" Approfondimento: » Italian.it, KALIMA, Amnesty International- Annual Report;

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