Informazione a rischio e divario digitale

Stampa

Sono tante e significative le adesioni all'appello per un servizio radiotelevisivo pubblico promosso dall'Arci. Nel testo si ribadisce la necessità di rilanciare l'idea di un servizio pubblico autonomo, indipendente e pluralista, ma anche l'esigenza di un suo profondo rinnovamento e riqualificazione, che gli ridia senso e identità. Il prossimo 7 marzo riprenderà la trasmissione Report con due servizi sul petrolchimico di Venezia e il caso della mucca pazza. Caso preoccupante a Roma, dove "con un atto insensato e immotivato il Ministero delle Telecomunicazioni ha comunicato a Radio Onda Rossa l'intenzione di procedere alla revoca dell'autorizzazione a trasmettere sulla frequenza degli 87.900", procedimento che equivale alla chiusura della radio. Violazione di libertà d'informazione è considerata da Reporter Senza Frontiere la decisione delle autorità del Ciad di sospendere per tre settimane le trasmissioni dell'emittente radiofonica Fm-Liberté, accusata di "turbare l'ordine pubblico". L'emittente radiofonica aveva informato delle accese manifestazioni studentesche organizzate il 30 gennaio scorso. L'accesso all'informazione in Africa rimane ancora un privilegio dei più ricchi: se la maggior parte degli africani non può ancora permettersi una linea telefonica privata, in Senegal è ormai possibile contattare per telefono più del 70% della popolazione. Oneworld invita a partecipare alla preparazione del lancio ad aprile di un portale sul divario digitale.
Pubblicato il: 14.02.2002
" Fonte: » Arci, Italian Senza Frontiere, Information Guerriglia, Radio Onda Rossa;
" Approfondimento: » Digital Freedom Network, Telecomunicazioni in Africa, Digitaldividenetwork, Africa'nti, Camnet in Camerun;

Ultime notizie

Africa: l’emergenza che non fa più notizia

17 Novembre 2025
Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Sudan travolti dalla violenza. (Miriam Rossi)

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

16 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

Sahara Occidentale come la Palestina? L’ONU rinnova il mandato della MINURSO, ma la pace resta lontana

16 Novembre 2025
La risoluzione del Consiglio di Sicurezza segna una tappa, non una conclusione. (Di Simone Bolognesi)

Hebron: l’autunno record di violenza

15 Novembre 2025
Le colonie illegali israeliane sono in velocissima espansione e sono arrivate a soffocare la città. (Monica Pelliccia e Alice Pistolesi)

Il punto - La diplomazia resta uno strumento fragile

14 Novembre 2025
Le guerre in corso non sono eventi straordinari, ma parte di un problema in espansione. (Raffaele Crocco)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad