I candidati sostenibili secondo "Acqua e Democrazia"

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La Campagna "Acqua e Democrazia" proposta dal Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'acqua per le Elezioni Amministrative ed Europee del 12 e 13 Giugno ha dato soddisfacenti risultati e ha visto l'adesione di vari candidati. Per questo nasce un appello di Zanotelli, Strada, Petrella, Santoro e Ciotti per invitare alla vigilia delle elezioni europee a una scelta di voto in base all'esito anche delle votazioni avvenute al Parlamento Europeo di Strasburgo il 10 marzo scorso sul rapporto Miller e specificatamente sull'emendamento n° 16 che dice "essendo l'acqua un bene comune dell'umanità, si ritiene che la gestione delle risorse idriche non debba essere assoggettata alle norme del mercato interno".

APPELLO

Non vi può sfuggire l'importanza di questo argomento, soprattutto come europei, poiché le multinazionali del nostro continente sono detentrici di buona parte dell'acqua commercializzata nel mondo. Su questo argomento così cruciale vorremmo presentarvi come i vari partiti e i singoli parlamentari hanno votato. Potete trovare i documenti relativi alle adesioni a questo indirizzo.

Pertanto vi chiediamo di
votare esclusivamente per quei candidati parlamentari che hanno votato in favore dell'emendamento
n°16, così importante per considerare l'acqua un bene comune primario e un diritto fondamentale e non come merce. Quello dell'acqua è destinato a diventare uno dei problemi fondamentali su cui si giocherà il futuro del mondo. Ecco perchè il vostro voto è così importante!

Alex Zanotelli - Riccardo Petrella - Alessandro Santoro - Luigi Ciotti - Gino Strada

Fonte: Contratto mondiale sull'acqua

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