Free Software e Pubblica Amministrazione

Stampa

E' stata presentata il 20 marzo in conferenza stampa nella Sala Rossa di Palazzo Madama la proposta di legge per l'adozione del Software Libero nelle istituzioni e nella Pubblica Amministrazione. La proposta, giunta finalmente al Parlamento italiano, ha un titolo esplicito: "Norme in materia di pluralismo informatico, sull'adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilità dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione". Scopo della legge è quello di privilegiare l'adozione del software libero da parte della Pubblica Amministrazione, in modo da migliorare la gestione dei servizi informativi dello Stato. Inoltre, si prefigge di adottare formati non proprietari, e quindi universalmente utilizzabili, per tutti i documenti prodotti dalla pubblica amministrazione. Simone Piccardi, presidente dell'Associazione Software Libero, ha spiegato che "la diffusione e lo sviluppo di software libero avranno sicure e rapide ricadute positive sull'economia, sulla concorrenza e sulla trasparenza del mercato". Il Comune di Firenze già l'anno scorso ha approvato una mozione per l'introduzione e espansione di Software Libero nella Pubblica Amministrazione. Nell'ambito delle tecnologie informatiche a servizio di uno sviluppo sostenibile, Oneworld in collaborazione con la Benton Foundation, ha creato un nuovo portale globale Digital Opportunity Channel indirizzato all'uso di ICTs (information and communications technologies). Il portale è un passo fondamentale per colmare il digital divide evidenziando il ruolo dell' ICTs in rapporto con la formazione, la salute, l'informazione e i diritti umani.
Pubblicato il: 21.03.2002
" Fonte: » Associazione Software Libero, Punto Informatico, Oneworld, Digital Opportunity Channel, Free Software Foundation Europe;

Ultime notizie

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

13 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

Laura Tussi, la voce radicale della pace

13 Novembre 2025
Laura Tussi, la voce radicale della pace. Impegnata per la giustizia contro riarmo e discriminazioni. (Giorgio Cremaschi e Salvatore Izzo)

Il punto - La diplomazia resta uno strumento fragile

13 Novembre 2025
Le guerre in corso non sono eventi straordinari, ma parte di un problema in espansione. (Raffaele Crocco)

Dossier – I portuali contro le guerre nel mondo. Nord Ovest Europa (3)

12 Novembre 2025
Anche nell’Europa occidentale, dal Mar Mediterraneo all’Atlantico, i porti sono crocevia di armi. (Linda Maggiori)

Elezioni nel 2026: fare politica nella Gerusalemme occupata

11 Novembre 2025
Le elezioni in programma per il 2026 sono un punto cruciale per un futuro governo unitario in Palestina. (Monica Pelliccia e Alice Pistolesi)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad