Finanziaria: meno armi e più ambiente

Stampa

L'approvazione della Finanziaria 2002 si avvicina e la società civile incalza con le proposte. Il WWF critica l'assenza di misure di rilievo per la riduzione delle emissioni di CO2 e dei gas serra. Nonostante i 120 miliardi di investimenti sull'ambiente, il Governo decurta i fondi su temi nevralgici quali: la difesa del suolo, la bonifica dei siti inquinati, le aree protette. Il capitolo poi che desta più sospetti dell'allegato verde è quello dei rifiuti, che rischia di affidare ai privati, e non più ai Comuni, la gestione della quota combustibile dei rifiuti solidi urbani. Anche il Forum Permanente del Terzo Settore ha proposto delle variazioni alla legge Finanziaria, in merito all'uso sociale degli stanziamenti. Tra queste troviamo un ulteriore stanziamento per l'aiuto pubblico ai Paesi in via di sviluppo e l'estensione degli incentivi anche alle onlus, a enti non commerciali ivi comprese le cooperative sociali che operano nell'ambito socio -assistenziale, della cultura e dell'educazione. Per queste ed altre ragioni, la Campagna "Sbilanciamoci", anche durante il suo tour italiano di sensibilizzazione, presenta il rapporto 2002 su come cambiare le scelte della politica e riorientare la spesa pubblica a favore di società, ambiente e pace. E' proprio in disaccordo con l'aumento del 15% delle spese militari che Padre Cavagna e i sostenitori del Gavci hanno promosso un digiuno per una "Finanziaria di Pace".
Pubblicato il: 22.11.2001
" Fonte: » WWF, Forum del Terzo Settore, Gavci, Campagna Sbilanciamoci;
" Approfondimento: » Esplodono spese militari;

Ultime notizie

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

13 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

Laura Tussi, la voce radicale della pace

13 Novembre 2025
Laura Tussi, la voce radicale della pace. Impegnata per la giustizia contro riarmo e discriminazioni. (Giorgio Cremaschi e Salvatore Izzo)

Il punto - La diplomazia resta uno strumento fragile

13 Novembre 2025
Le guerre in corso non sono eventi straordinari, ma parte di un problema in espansione. (Raffaele Crocco)

Dossier – I portuali contro le guerre nel mondo. Nord Ovest Europa (3)

12 Novembre 2025
Anche nell’Europa occidentale, dal Mar Mediterraneo all’Atlantico, i porti sono crocevia di armi. (Linda Maggiori)

Elezioni nel 2026: fare politica nella Gerusalemme occupata

11 Novembre 2025
Le elezioni in programma per il 2026 sono un punto cruciale per un futuro governo unitario in Palestina. (Monica Pelliccia e Alice Pistolesi)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad