Tra la perduta gente

Tra la perduta gente. Inferni del nostro tempo. Una mostra che prende spunto dal cammino di Dante dai cerchi infernali alle stelle per raccontare gli inferni del nostro tempo e riflettere sull'eterno cammino dell'umanità tra oscurità e luce. Il percorso espositivo, ovvero la parte fotografica del fotoreporter Fabio Bucciarelli -dedicata agli inferni di oggi: conflitti, disastri ambientali, guerre, pandemia- è in dialogo con un'installazione del Purgatorio che narra trenta tentativi di pace in tutto il mondo, in collaborazione con l'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo.

La mostra «Tra la perduta gente. Inferni del nostro tempo», allestita nella chiesa di San Barnaba a Bondo da venerdì 16 luglio (apertura alle ore 18) al 19 settembre, è il viaggio che il Comune di Sella Giudicarie propone di affrontare per l’occasione dei settecento anni dalla nascita di Dante Alighieri. Un viaggio che parte dalle immagini di chi, oggi, va tra “la perduta gente”, inoltrandosi negli inferni del nostro tempo, toccando con mano realtà che di norma ci giungono attraverso la mediazione di uno schermo e della distanza, anche emotiva, alla quale la comunicazione ci ha abituati. Un viaggio nei tanti e diversi fronti infernali dell'attualità: i conflitti, i disastri ambientali, le guerre, la pandemia di covid-19  immortalati dalle immagini del fotoreporter Fabio Bucciarelli, premiato con la prestigiosa Robert Capa Gold Medal.

Il percorso espositivo creato dentro la sacra architettura della chiesa di San Barnaba si articola in passaggi, come fu per Dante, costretto a scendere agli inferi per poter risalire alla luce. Dal tema dell'inferno si passa alla faticosa risalita del monte del Purgatorio realizzato con un'installazione verticale dove è possibile vedere i progetti in corso nelle diverse zone del mondo per ritrovare la pace, per rivedere le stelle. Un modo per compiere il passo oltre gli inferni e comprendere come la sfida della pace si traduca in un lavoro complesso e continuo, in piccole tregue, in progetti che partono dal basso. Una mostra che offre allo sguardo e alla conoscenza del pubblico un’immersione di verità nella storia, quale viatico alla ricerca del modo per risalire. 

La Comedia di Dante Alighieri è un’opera cosmica che ci pone una domanda: fino a quale punto siamo disposti ad affrontare il cammino che attraversa la complessità del bene e del male? Quanto siamo disposti a metterci in cammino al fianco del Sommo Poeta, attraversando con lui l’Inferno, risalendo il Purgatorio per raggiungere in volo la luce divina? La collaborazione con l'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, il cui impegno da anni mantiene aperto lo sguardo e viva l’attenzione sui teatri di guerra del Globo. 

La mostra è curata da Roberta Bonazza e da Raffaele Crocco. Visibile fino al 19 settembre, da martedì a sabato dalle 10.30 alle 12, dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 22, domenica stesso orario con la seconda apertura anticipata alle 16, lunedì chiuso. Ingresso liberoLa mostra è realizzata dal Comune di Sella Giudicarie in collaborazione con l'Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e di Galassia Mart.

Informazioni: [email protected]