Eserciti in Congo, a rischio 100.000 sfollati

Stampa

Continua l'avanzata delle truppe del Movimento di liberazione del Congo (Mlc) di Jean Pierre Bemba e dei suoi alleati verso Beni (oltre 300 chilometri a nord di Goma) una delle principali città dell'Ituri, la regione nord orientale della Repubblica democratica del Congo. Secondo un operatore delle Nazioni Unite raggiunto telefonicamente dalla coalizione "Anch'io a Kisangani", la conquista di Beni porterebbe a uno scontro paragonabile ai massacri del Rwanda tra tutsi e hutu e potrebbe provocare 100mila profughi, che si aggiungerebbero ai circa 60mila sfollati nei pressi di Oicha. Organizzati dalle Nazioni Unite, continuano gli incontri tra i leader degli schieramenti che oltre a Bemba vede la Coalizione democratica congolese-Movimento di liberazione con gli ambasciatori dei cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Sul piatto si trova il controllo di un territorio, l'intera zona nord orientale dell'ex Zaire, ricco di oro, diamanti, coltan e legname, che garantirebbe allo schieramento capace di governarlo anche un enorme peso politico. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, si era detto profondamente preoccupato per le violazioni dei diritti umani registrate in Ituri. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU lo scorso 24 dicembre ha condannato la ripresa dei combattimenti dei ribelli che vengono difficilmente contenuti dai 4180 uomini, di cui 3595 militari, 482 osservatori militari e 180 dello staff, delle forze dell'ONU MONUC, insufficenti secondo la società civile locale che chiede almeno 8700 e un allargamento delle sue competenze, fino a diventare una vera forza di protezione della popolazione civile.
Pubblicato il: 28.12.2002
" Fonte: » AllAfrica, Chiama l'Africa, UN News;

Ultime notizie

Dossier/I portuali contro le guerre nel mondo. Atlantico e Pacifico (5)

26 Novembre 2025
Dall'oceano pacifico a all'atlantico, passando per l'oceano indiano, flotte di navi portano armi, mentre cittadini e portuali si ribellano. (Linda Maggiori)

Abitare il conflitto

25 Novembre 2025
Operazione Colomba nasce nel 1992 dal desiderio di alcuni volontari e obiettori di coscienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, di vivere concretamente la nonviolenza in zone di guerra.

COP30: la cronaca della delegazione di Agenzia di Stampa Giovanile

24 Novembre 2025
Una delegazione di 9 giovani e ricercatori trentini è alla Conferenza ONU sul Clima (COP30) a Belém, in Amazzonia, per raccontare e condividere il futuro del Pianeta.

È nato Unimondo – Atlante delle Guerre

24 Novembre 2025
Fare rete è possibile: abbiamo unito competenze, storie e specificità di due realtà informative consolidate, autorevoli e complementari. (Raffaele Crocco) 

La risoluzione che cambia le regole del gioco?

23 Novembre 2025
Il 17 novembre 2025 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che introduce, per la Striscia di Gaza, l’idea di una presenza internazionale. (Giacomo Cioni)

Video

Serbia, arriva a Bruxelles la maratona di protesta di studenti per crollo alla stazione di Novi Sad