Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Italia)

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La situazione dei diritti umani in Italia non è rassicurante. Nel corso del 2024 sono state raccolte diverse segnalazioni di tortura da parte del personale penitenziario. Nel paese cresce la violenza sulla donne e resta alto il numero di femminicidi. Persone razzializzate e lgbti sono vittime di razzismo e discriminazioni anche dalla burocrazia degli uffici statali. Prosegue il tentativo di deportare in Albania i richiedenti asilo salvati in mare per far esaminare la loro richiesta fuori dal paese. In più occasioni la polizia è ricorsa a un uso eccessivo e non necessario della forza contro manifestanti e ha limitato il diritto alla libertà di riunione pacifica. Circa il 10 per cento della popolazione ha vissuto in povertà assoluta. Sono perdurati gli ostacoli all’aborto. A luglio, il cambiamento ha causato un’ondata di caldo estremo.

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Africa Subsahariana)

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Americhe)

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Asia-Pacifico)

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Europa-Asia Centrale)

Dossier/ Sull'orlo dell'abisso: i diritti umani nel 2024 (Medio Oriente-Africa)

Torture documentate e violenza contro donne e ragazze

Migliaia di detenuti hanno sopportato condizioni di vita al di sotto degli standard in celle sovraffollate e fatiscenti. È stato sottolineato come tali condizioni potrebbero aver contribuito al crescente numero di suicidi tra i detenuti: il 20 dicembre 2024 erano arrivati a 83. Anche le condizioni nei centri di rimpatrio per migranti non hanno rispettato gli standard internazionali: le persone sono state tenute in gabbie spoglie con mobili in cemento, strutture igieniche inadeguate e in mancanza di attività. Tredici agenti penitenziari sono stati arrestati e otto sospesi per accuse di tortura e altre violazioni contro ragazzi trattenuti nel carcere minorile di Milano. Anche due ex direttrici del carcere sono state indagate per non aver impedito e denunciato gli abusi, che pare durassero da anni.

Nel 2024 sono state uccise in episodi di violenza domestica 95 donne, 61 delle quali per mano di partner attuali o precedenti. A febbraio, il Comitato Cedaw ha espresso preoccupazione per "l’elevata diffusione della violenza di genere contro le donne” e la scarsa percentuale di denunce. Ha anche evidenziato il fatto che la definizione giuridica di stupro non fosse basata sul consenso...

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Rita Cantalino

Napoletana, classe ‘88. Freelance, collabora con diverse testate. Si occupa di ambiente, clima e diritti umani, con uno sguardo particolare agli impatti sanitari e sociali delle contaminazioni di natura industriale.

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